Ho scoperto pochi giorni fa quasi per caso l’esistenza dei gruppi di acquisto, una delle possibili risposte al delicato periodo economico-finanziario che stiamo vivendo. In estrema sintesi, se non ho capito male, si tratta di consumatori che, per risparmiare, si organizzato acquistando all’ingrosso prodotti da distribuire alle proprie famiglie. Cercando nel web maggiori informazioni a riguardo ho poi scoperto che ci esistono anche i cosiddetti G.A.S., gruppo di acquisto solidali che, partendo da un approccio critico al consumo, applicano il principio di equità e solidarietà basando la scelta dei fornitori sulla base dell’impatto ambientale (prodotti biologici o ecologici) piuttosto che sulla tutela dei piccolo produttori locali. Attualmente in Italia, secondo la Rete nazionale di collegamento dei G.A.S., sono oltre 600.
Tra i gruppi di acquisto non solidali, invece, alcuni solo legati al canale dell’e-commerce. Uno di questi è CityDeal. Nato in Germania quattro anni fa, il sistema di web coupon è da poco arrivato anche in Italia e propone ogni giorno sconti per palestre, centri benessere, ristoranti e appuntament legati all’intrattenimento. Il numero, come per qualsiasi altro gruppo di acquisto, fa la forza. Proprio grazie a numerosi utenti è possibile infatti ottenere uno sconto per usufruire di servizi a prezzi contenuti. L’importante è raggiungere il numero minimo di partecipanti entro un determinato arco temporale. Il sito, per incentivare le persone a iscriversi, presenta inoltre una sezione che permette di accumulare degli accrediti per ogni nuovo cliente. Altra particolarità è quella di poter seguire il CityDeal referito alla proprio città sia su Facebook che su Twitter. Il sistema è appena nato ma potenzialmente pare interessante, ne seguirò sicuramente gli sviluppi.
[update: grazie ad una rapidissima espansione CityDeal ha attirato l’attenzione di Groupon, il colosso americano degli acquisti geolocalizzati sul web, che ha acquistato la società il 17 Maggio 2010, i link indicati nel post non risultano più validi]


Quando mi è stato chiesto di dare il mio (piccolissimo) contributo alla web marathon 2009 non ho esitato nemmeno un secondo.
Per far conoscere 
Una madre riprende il proprio bambino mentre, per la prima volta, inizia a ballare spingendo il proprio girello a ritmo di musica. Il video è divertente e la donna decide di conviderlo con amici e parenti caricandolo su Youtube. Ma dopo alcune settimane qualcuno scrive alla signora minacciando di intentare causa per una riproduzione non autorizzata.
Nel canale YouTube di 
[Avviso ai lettori, questo post è autocelebrativo]
Per sfuggire dall’afa d’estate spesso mi rifugio nei mondi immginari dei libri. E, gustando la lettura, mi torna contemporaneamente il desiderio di scrivere. Ecco perchè, di ritorno dalle vacanze, ho ricevuto con piacere la segnalazione via mail di un amico che mi indicava la partenza ufficiale di uno dei suoi ultimi progetti,