Il vero lusso è il tempo

Ho conosciuto Helen Nonini non molto tempo fa. E sono subito rimasto colpito dalla particolarità della sua persona (ecco una delle sue ultime videointerviste). Ecco perchè quando poi ho saputo che di lì a poco avrebbe pubblicato un libro – da lei scritto e “interpretato” – mi sono subito impegnato per recuperarne un copia.
Professione Problem Solver, questo il titolo dell’opera prima di Helen, racconta le avventure lavorative (e non) di H., un’affascinante quanto elengante donna chiamata ad assecondare in maniera pressochè immediata le richieste di aiuto più disparate (alle volte veri e propri capricci, dalla richiesta di cibi esotici al desiderio di partecipare a eventi esclusivi) che clienti da tutto il mondo le sottopongono via BlackBerry. Insomma la versione femminile del Winston Wolf di tarantiniana memoria. Un lavoro cinico, senza orari prestabili, sempre diverso, basato sulla dimestichezza con il web e la “cura” delle relazioni di persone che, ognuna a suo modo, possono rappresentare la giusta chiave per risolvere un problema.
La cosa divertente del libro è però il paradosso che si rivela scorrendo le pagine: il problem solver, persona votata alla risoluzione dei problemi altrui, riuscirà a trovare valide soluzioni anche per superare dubbi e difficoltà della propria vita?
Professione problem solver si legge tutto d’un fiato e, nella scrittura a mio parere restituisce appieno la schematicità, l’essere “minimal” e senza fronzoli tipici di un perfetto problem solver. Un testo che è anche lo specchio delle “stranezze” del nostro tempo legate soprattutto al mondo del lusso e alle sue manie, al continuo bisogno di “stupire” che lo alimenta dall’interno. E al perenne di bisogno di risparmiare tempo. Complimenti!

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